Chi sono

Stefania Schintu

Communication Manager

Laureata al DAMS all’Università di Bologna presso la Facoltà di Lettere e Filosofia con specializzazione in musicologia, ho iniziato l’attività di addetta stampa collaborando con importanti agenzie di comunicazione romane: nel 2003 come assistente di Cesare Lanza, autore televisivo e giornalista; successivamente ho fatto parte dello staff di Eventi Made in Italy collaborando come addetta stampa al 56° Festival di Sanremo (2006). Dopo questa prima esperienza in Rai, ho continuato a seguire, per la stessa agenzia, importanti programmi televisivi in prima serata condotti da Milly Carlucci, quali Ballando con le Stelle (III edizione), Notti sul Ghiaccio (I e II edizione).

Nel 2007 ho iniziato l’attività di libera professionista nel settore della comunicazione specializzandomi nella promozione delle arti, dello spettacolo e nell’organizzazione di eventi.
Nel primo anno di attività ho curato la comunicazione di eventi musicali locali, portandoli ad ottenere in breve tempo una esposizione mediatica di livello nazionale. Tra questi: il Premio Lunezia (Aulla – MS, dal 2007 al 2009); il Premio Bianca d’Aponte (Aversa – CE, dal 2007 al 2014); lo “Spring Jazz Festival” (GE); il Premio Pigro (Teramo).
Nel corso degli anni gli ambiti lavorativi sono aumentati e, alla musica e allo spettacolo, si sono aggiunti il turismo, l’enogastronomia e gli sport invernali e outdoor.

Nel 2017 organizza assieme alla pianista Elisa Tomellini, il concerto per pianoforte a coda più alto al mondo, trasportando con un elicottero un pianoforte a coda sul ghiacciaio Gnifetti sul Monte Rosa a 4460m. Del concerto di 30 minuti, viene data notizia su tutte le televisioni e giornali del mondo divenendo “evento mediatico 2017”.

Nel giugno del 2008 ho fondato Top1 Communication di cui sono tuttora Presidente e rappresentante legale.

Citazioni preferite

E scrissi, per un’ora, per due, non so. Le parole fluivano, gravi, quasi solenni: si delineava il mio momento psicologico; chiedevo al dolore se poteva divenire fecondo; affermavo di ascoltare strani fermenti del mio intelletto come un presagio di una lontana fioritura…

Da “Una donna”, di Sibilla Aleramo

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere cosi come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l’opera finisca senza applausi.

C. Chaplin

Quei giorni perduti a rincorrere il vento/a chiederci un bacio e volerne altri cento/un giorno qualunque li ricorderai/amore che fuggi da me tornerai

Fabrizio De André
Crea il tuo sito web su WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: